Preloader
IAVF (Congresso interprovinciale sull’animazione vocazionale e sulla formazione) 01 Ott 2026 Continua
Sintesi dell’identità

La nostra denominazione è: Canonici Regolari del SS. Salvatore Lateranense. Il nome rivela la sintesi della nostra storia secolare.

Canonici: chierici iscritti nell’elenco delle chiese cattedrali o collegiate. Il termine “canonico”, oggi, indical’appartenenza di ognuno di noi al Capitolo di una comunità.

Regolari: il Sinodo Lateranense IV del 1059 volle chiaramente una Regola per tutti i Chierici di tutte le chiese. La Regola di S. Agostino cominciò a diffondersi sempre più frequentemente nelle comunità canonicali. Pertanto, il vocabolo “regolare” richiama la caratteristica fondamentale del nostro carisma: viviamo insieme seguendo la Regola di S. Agostino.

del SS. Salvatore: la specificazione ricorda la Congregazione omonima, detta Renana, nata nei pressi di Bologna a S. Maria di Reno e poi nel cuore della città nella chiesa del SS. Salvatore (1408).

Lateranense: titolo assegnato alla Congregazione dei Canonici Regolari di Fregionaia di Lucca dal Papa Eugenio IV nel 1446, in segno di riconoscenza per il servizio prestato per due secoli nella Basilica di S. Giovanni in Laterano, “Madre di tutte le chiese”.

L’attuale denominazione ricorda l’unione delle due Congregazioni, lateranense e renana, operata nel 1823 e riconosciuta come unica Congregazione canonicale nell’Italia di quel tempo.

La nostra Congregazione è cresciuta lungo i secoli includendo altre famiglie religiose: la Congregazione del SS. Corpo di Cristo di Cracovia (1859) e di S. Egidio di Verrès (1911).

“Il vostro è un ordine molto antico puramente clericale, giacchè mette in relazione la vita religiosa, da condurre in comune, con il ministero liturgico e pastorale.”